Come si arriva in alto partendo dal basso

On 07/12/2012 by alecascio

Ieri ho ricevuto i dati histats dei miei due spazi web e il conteggio relativo alle vendite dei miei eBook.

Scrivevo tempo fa che:
“Scrittore non è pubblicare, scrittore è scrivere e farlo bene. Scrittore non è vendere, scrittore è piacere alla gente. Scrittore non è insegnare agli altri, scrittore è imparare da loro. Scrittore non è seguire una moda, scrittore è inventarla, la moda. Scrittore non è parlare con gli altri, scrittore è parlare da soli, ma ad alta voce così che tutti possano sentirti”.
Scegliere uno scrittore è scegliere qualcuno che parli al mondo nel modo in cui voi vorreste che si parlasse al mondo. E’ scegliere di sostenere delle parole e delle idee piuttosto che altre, una cultura, un’arte o un mero intrattenimento che voi considerate sincero, obbiettivo, adatto al miglioramento della condizione umana.
Scegliere uno scrittore non è scegliere un capo, ma è scegliere il portavoce di pensieri che non sapete ancora di avere, di parole che non avete ancora mai ripetuto ma che avreste voluto tanto ripetere.
Più si supporta il lavoro dello scrittore scelto, maggiore è la possibilità di vedere cambiare il mondo così come lo vorreste. Preferire uno scrittore a un altro posto in uno scaffale librario, non è un’azione come tante, ma è un modo piacevole di contribuire a creare un’era e a cancellarne un’altra.

Il mio blog ha raggiunto alle undici di ieri più di mezzo milione di entrate tra home page e gallery, esattamente 569.722.
Il mio nuvo sito è passato in poche settimane da 8 entrate giornaliere alle 106 di ieri con un aumento del 218% ogni due settimane. Sempre in poche settimane i miei eBook hanno venduto 1502 copie e so che i miei romanzi cartacei hanno venduto anche al Pisa Book Festival. Il nuovo romanzo va a rilento ma cammina come hanno camminato i miei due precedenti romanzi, non si sono mai fermati e questo è l’importante, so che ancora cammineranno. E poi ci sono le riviste, certo, la gente che più stimo sta nelle riviste in cui pubblico e gli altri mi spazi come Facebook, Myspace e …
Ho deciso ultimamente di tenere una sorta di contabilità del mio cammino per comprendere la verità. Spesso ci perdiamo in facili sogni e crediamo di essere ciò che non siamo e io, dopo aver vissuto nel disincanto per anni, sono stato portato dalle situazioni della vita a riflettere su me stesso. Arriva un momento in cui bisogna fare i conti e capire se hai buttato al vento l’esistenza o hai combinato qualcosa, ma visto che io ho opinioni contrastanti sulla matematica, i miei conti me li fa l’Histats e i contabili di una nota società editoriale americana.
I contatori Histats si basano sugli IP Address, in parole povere non contano i click per persona, ma il click per indirizzo IP. Spiegato “for dummies”, non è che se cliccate cento volte sul mio sito escono fuori cento visite.
Bene, dopo aver sommato tutto il mio lavoro dal primo Tre Candele (romanzo ancora edito) di dieci anni fa ad oggi, ho compreso di avere avuto centinaia di migliaia di lettori e di averne molti al seguito ancora oggi. Questo mi ha consacrato definitivamente “scrittore”, anche se per molti di voi lo ero già. Di questo devo ringraziare inanzitutto mio padre e mia madre, che mi hanno sostenuto in questi anni di duro lavoro e follia, specie perchè è difficile andare dietro a un sognatore che vuole arrivare in alto per vie traverse, non tramite colossi editoriali, ma facendosi spazio parola dopo parola nell’Underground letterario. E’ difficile accettarlo specie per gente cresciuta negli anni ’50. Ringrazio mio fratello che mi ha sempre trattato come un artista anche quando non lo ero e ringrazio Gordiano Lupi scrittore giornalista e direttore de Il Foglio, uno dei migliori talent scout in circolazione, che mi ha scoperto e pubblicato quando ancora ero in erba, tanti anni fa. Ringrazio Massimo Consorti di UT Ediland Edizioni che mi permette di esprimermi al meglio anche nella letteratura metropolitana e mi lascia libertà di azione, lascia spazio al mio estro senza porre le barriere che di solito pongono gli editori. Ringrazio Francesco Giubilei e Historica Edizioni per avermi spinto quando mi ero un po’ lasciato andare al male dell’artista e tutti gli editori di riviste e raccolte che mi hanno pubblicato in dieci anni e che mi hanno dato modo di confrontarmi con bestie letterarie come Lawrence Ferlinghetti, Fernanda Pivano, Barbara Garlaschelli, Sacha Naspini (sei stato nominato) o Remo Bassini, Marcialis, Maurizio De Giovanni o Morozzi. Ringrazio Ernesto Gastaldi, uno dei mostri sacri del cinema italiano e il noto giornalista Rai Vincenzo Mollica senza le quali probabilmente non sarei mai stato preso sul serio in questi ultimi anni. Ringrazio chi mi ha recensito e sostenuto, gente come Miriam Ravasio, il mio angelo custode o lo scrittore Andrea Borla, animatore del mio “fan club” di Torino. Ringrazio i miei amici che mi hanno sempre trattato come uno scrittore anche quando non scrivevo un cazzo di niente e quei pochi compaesani che mi hanno sostenuto, venduto, apprezzato.
Sopratutto ringrazio voi, gente che a volte esce allo scoperto e altre no, per avermi letto ogni giorno senza sosta e aver apprezzato o disprezzato, perchè è grazie a voi se oggi io ho fatto della mia vita ciò che è, solo grazie a voi se oggi sono quel che sono, niente sarebbe stato possibile senza voi folli più di me che ve ne state lì a comprendermi, comprarmi, condividermi. Grazie a voi ho potuto dimostrare che non serve lucidare i culi grassi e apatici di direttori e redattori che considerano gli scrittori “un male necessario” per avere un prodotto da poter vendere. Grazie a voi ho potuto mandare al diavolo noti giornalisti, noti televisivi, pisciare sulle teste di uomini politici e di scrittori senza dignità senza dover temere per la mia carriera sostenuta dalle vostre menti, dai vostri occhi e dai vostri cuori e nient’altro.
Vi lascio quindi con una fichissima GIF per ringraziarvi e uno dei passi migliori del mio romanzo Love Fitness.

*Attenzione, nella realtà Alessandro Cascio potrebbe non essere bello come nelle sue foto.

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“Lei è davvero Big Farina? Quello che ha scritto ‘Scopati prima la cavalla zoppa?’”
“Già, sono proprio io!”
“Mia madre avrà letto quel libro almeno dieci volte”
“Cos’è, c’ha l’Alzheimer?”
“No, Signore, è una sua fan!”
“Fan? Mi hai visto forse dimenare con un microfono in mano, cimentare in un monologo in teatro o fare il buffone in tv? Noi siamo scrittori, ragazzo, non abbiamo fan, abbiamo solo sobri estimatori, ammiratori affascinati e moderati, d’accordo con qualcuna delle nostre idee e pronti a sorvolare sul resto, spesso capaci di darci un calcio in culo ad ogni sbadiglio procurato, non abbiamo nè groupie nè crew, siamo come mariti naif, troppo eccentrici e vivaci per non tradire mai. Manda i miei saluti a tua madre e dille di leggere qualcos’altro, qualcosa che anch’io leggerei, se proprio mi ama tanto, ma per Dio, ragazzo, falle cambiare lettura perchè mi sento i suoi occhi addosso fin dentro l’anima e dovrò bere un altro bicchiere di questa roba per ripulirla”.
Da: Love Fitness – Big Farina, lo scrittore

Alessandro Cascio

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I miei ebook a un un euro e novanta: http://www.lulu.com/shop/search.ep?contributorId=1093620
E-Mail: alexcascio@inwind.it

 

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Touch and splat, il fumetto, edizioni ESC/Il Foglio con la prefazione del maestro del cinema Ernesto Gastaldi (sceneggiatore di C’era una volta in America e Pizza Connection) ora anche su:

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