Star Wars – Lo spoiler non ufficiale

On 17/12/2015 by alecascio

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Ho avuto un incubo, mi spoileravano Star Wars e non era come me lo aspettavo. In poche parole:

Darth Vader si reca in Italia per curare la sua asma che lo assilla ormai da anni e che lo ha talmente depresso da farlo passare al lato oscuro della forza.
“Signor Fener” gli dice il medico, “qui siamo a Napoli, qui il casco se lo deve levare”.
Così scopre che gli hanno cambiato il nome in Dart Fener.
“Come vi siete permessi” chiede ansimando e gli risponde Joel Barish di Eternal sunshine of spotless mind che gli dice che la poesia della sua vita in Italia è stata ridotta in un Se mi lasci ti cancello:
“E non sai cosa è successo a Mel Brooks quando gli hanno cambiato The Producers in Per favore non toccate le vecchiette”.
E poi se ne va imprecando contro una certa troia di nome Clementina scortato da due omoni neri della neuro.
Mentre, C-3PO scopre che in italiano lo chiamano D-3BO e R2-D2 lo chiamano C1-P8 e per questo devono resettarsi sui canali italiani che hanno frequenze differenti da quelli americani.
Nel frattempo Chewbecca, che si chiede come mai non l’hanno chiamato Cicciobacco, ha fatto un figlio con la principessa Leila, che in realtà si chiama Leia, ma hanno cambiato il nome anche a lei.
“Vedo che ha portato tutta la famiglia Fener” dice il medico.
“Vader”
“Water?”
“No, Vader”
“Johnson?”
“Cristo santo, ma che problemi avete, non nota che non hanno neanche lo stesso suono?”
“Vagher le va bene?”
“Fener, cazzo, chiamatemi Fener!”
Leia è incinta da otto mesi, ma partorisce un mese prima con un clistere vaginale. Il bambino nasce sano e bello e decidono di chiamarlo Hoth, come il pianeta sesto del sistema solare abitato dall’alleanza ribelle.
“Otto” dice l’ostetrica all’infermiera, “come i mesi che l’ha tenuto dentro, che carina che è”
“No” risponde Leia con voce flebile, “Hoth, come il pianeta freddo dei Wampa”
“Insomma, Hot, vampa, freddo, lei ha sbalzi di temperatura signorina mia” e le inietta una dose di Valium.
“Otto, scrivi Otto che è un bel nome”
“A lettere o a numero?” chiede l’infermiera.
“8″ risponde il medico che si sta pulendo le mani, “se è un numero va scritto a numero”.
Han Solo irrompe nella stanza gridando: “Io sono Han Solo e quel bambino è il mio”.
“Ian” urla Leila stordita.
“Leia” urla Han: “Che cazzo ti è succesao, ora fingi anche di non ricordarti come mi chiamo?”
“Qui siamo in Italia Han, ti chiamano Ian”
“Per quale motivo dovrebbero chiamarmi Ian?”
“Loro la H all’inizio non la usano”
“Sono tre lettere per Dio e allora come lo chiamano Obi Wan Kenobi?”
“Obi Wan Kenobi” risponde l’infermiera che inietta un’altra dose di Valium alla povera Leia: “Questo è facile”
Han afferra Chewbecca e lo prende a pugni, ma interviene Dart Fener che lo riporta alla ragione: “Calmo Han, 8 è nato peloso e sembra uno scimmione, è logico che Leila ti ha tradito”
“Darth, come puoi dire questo di tua figlia”
“Dart, mi chiamo Dart senza la h”
“Cosa cazzo cambia?”
“La pronuncia è più dolce e poi qui la h alla fine non la usano”
Han mette le mani ai capelli e si ostina a ripetere che si sono tutti ammattiti: “Hoth” dice, “io sono tuo padre”.
“C3-PO, voglio subito l’esame del DNA istantaneo” chiede a gran voce.
“D3-BO eseguire ordine” risponde il robot che si avvicina al bambino e lo scannerizza: “8 non è tuo, Ian”
“Chi cazzo è 8 e chi cazzo è D3 – … e io mi chiamo Han”
E poi arriva De Laurentis.
“Si calmi, qui siamo in un ospedale”
“Lei chi è?”
“De Laurentis, ma lei può chiamarmi Di Lorenzo se le viene più facile”
“So ripetere il suo nome, non ho bisogno di cambiarlo”
“Faccia lei, va bene anche Lorenzo se preferisce”
E alla fine esplode un putiferio e il dottore che ha fatto partorire 8 si toglie le garze e il cappuccio e li infila in bocca a R2-D2: “Non so quale genio lo ha inventato, ma un secchio della spazzatura che cammina è comodo quando hai mille rifiuti sparsi per la sala operatoria”
“Mr Spock, cosa ci fa lei qui” chiede Han.
“Sono il Dottor Spock, amico mio” risponde agitando all’aria le orecchie a punta.
“E da quando è diventato Dottore?”
“In Italia ognuno può essere quel che cazzo gli pare. Uno showman senatore, un boyscout presidente. Non è un paese fantastico? Non preoccuparti, di femmine ce ne sono in quantità qui. Prendiamoci una birra da Boh e passa tutto”
“Da Moe vuoi dire?”
“E andiamo anche da Moe, tanto la birra è uguale dappertutto. Viene anche lei Signor Di Lorenzo?”
“No che c’ho 17 titoli da dare ai nuovi film in uscita. Anzi, visto che ci siete, sta per uscire il Mc Beth con Transgender, l’attore, che ne dite di ‘Se non mi fate Re vi stacco la testa con una spadata?”

E mi sono svegliato di botto. Mi devo rullare una siga, di corsa e riprendere a dormire.

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