CORSO DI RIMA E RAP E ANALISI DEL TESTO DEL RAPPER “SALMO”. di A. Cascio

On 03/09/2017 by alecascio

salmo
Scrivo in rima da quando l’Italia vinse il mondiale di Spagna, considero le poesie in rima le uniche vere poesie, in quanto necessitano di una tecnica che riguarda sia il ritmo che la capacità di linguaggio.
Ho analizzato un testo rap di Salmo, di cui amo la canzone Russel Crowe. In precedenza avevo analizzato una canzone di Fabri Fibra, un po’ più bravo con le rime ma non con i significati, capace di far scopare sua sorella con una gallinella pur di trovare la rima.
ECCO LE CONSIDERAZIONI FINALI DOPO L’ANALISI DEL TESTO DI “ESTATE DIMMERDA” DI SALMO.

Il giovane rapper (o aspirante tale, nonostante la fama che nulla certifica se non la stupidità del popolo) ha delle grosse lacune metriche e lessicali. Manca del tutto del senso della rima e delle basi essenziali per creare un testo rimato.
Crede che una parola faccia rima con un’altra parola solo perchè uguale (e quindi, ovviamente, dello stesso suono).
Salmo non fa rima con salmo, Ronda non fa rima con ronda e Santos non fa rima con Santos, ma lui crede di sì e questa sua convinzione si denota dal frequente uso di parole uguali (e non simili). Una parola può far rima con un’altra solo se ha lo stesso suono e se le ultime lettere sono uguali (essenziali per avere lo stesso suono).
Facciamo un esempio improvvisato:

“Salmo cantava a duemila fans,
di quando si era scopato un trans
quelli in delirio col cazzo scoperto
nudi volevano fottergli il retto.”

Come vedete non ci sono parole uguali.
In questo caso abbiamo una quartina. Salmo, giovane e con ancora tanto tempo davanti per migliorare, non ha il senso della metrica, tipico di chi non ha mai studiato a fondo la musica. Non è necessario iniziare in 4/4 e finire in 4/4 (possiamo trovare un controtempo o cambiare ritmo alla canzone) ma è necessario far rimare ogni rigo con un altro senza infilare lì frasi a cazzo per riempire gli spazi.
Esempio di quartina che passa in terzina.
Contante lentamente fino a 4 leggendo ogni rigo.
Fino a 3 per la terzina.
Fate sì che il rigo entri in quei 4 secondi.

“Gente problematica che scrive in rima
gente che alle medie hanno bocciato in prima,
e se sono questi, amico, i tuoi maestri,
casa tua sarà ai domicilari arresti

L’ultimo uomo nel mondo
sarà del primo più tonto
rapper, olbiese e anche biondo”

Dato per scontato che come dice Wikipedia, Salmo sia di Olbia, provate a creare prima una terzina scritta e solo dopo a rimarci su. Non dovete farlo in note, ma anche in lettere.

Quartina
Ta ta ta ta, ta ta ta ta, ta ta ta ta, ta ta ta ta,
Terzina
Ta ta ta, ta ta ta, ta ta ta.

Non innamoratevi dei significati, non vendete vostra madre ai crucchi pur di chiudere una rima come fanno in molti, abbiate più idee contemporaneamente, l’importante è che tutto suoni in modo armonioso e che il significato finale sia concreto.
Per aiutarvi sfruttate gli accenti, invisibili ma udibili al suono delle parole.
Portàle, Casàta, Rastrellière etc

Non rimandiamo Salmo a Settembre, gli facciamo ripetere le medie in modo che possa comprendere bene prima la lingua italiana e poi la musica (si studia ancora musica alle medie credo). In quanto capace di scrivere qualche canzone carina, non lo bocciamo del tutto, bocciamo piuttosto voi che ascoltate questa merda senza rendervi conto di quanto vi renda più stupidi giorno dopo giorno. Ammesso che si possa diventare più stupidi di quanto già siate.
Fine – A. Cascio per IL CORREGGITORE

 

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