Partinico for dummies: analisi testuale del mio articolo per i rivoltosi offesi

On 17/05/2019 by alecascio

A Partinico, dopo il mio articolo, c’è stata una vera e propria rivolta perché, a loro dire, ho parlato male dei partinicesi. Lungi da me il pensare che questa gente abbia un problema di analfabetismo funzionale, probabilmente non è bello mettere il dito nella piaga. Fatto sta che sono stato definito leone da tastiera. Un po’ mi fa onore, visto che scrivere è il mio mestiere, ma tengo a precisare che io abito a Partinico (e sono fuori per lavoro), ho casa lì, ho sempre abitato lì e che una denuncia, una collaborazione, l’organizzazione di un blitz e una cattura non è un gioco, specie perché tra poche settimane io con quella gente ci avrò a che fare, voi no. Ma nel corso della vita mi sono ritrovato in situazioni ben peggiori e con gente ben peggiore, credetemi. Questi due ragazzi sono dei delinquentelli che con una randellata dei genitori si metteranno a posto. E voglio sperarlo, perché sono troppo giovani e hanno ampio margine di miglioramento. Non chiamatele ragazzate però, come dice un mio amico caro “da ragazzo non svaligiavo case”. Cazzate, forse per sentirsi onnipotenti, ma non ragazzate, offendereste tutti i giovani. Forse spulciando qualche articolo troverete qualcosa di vostro gradimento e che vi assicuri che io sia la carne da macello cotta al sangue che cercate per i vostri barbecue.
Molti poi, hanno creato veri e propri dibattiti senza neanche aver letto il mio articolo, alcuni sono stati denunciati per diffamazione dal gruppo Esp di cui fa parte il mio sito internet, altri è stato bello leggerli la sera, prima di dormire.
Ho creato quindi questo articolo for dummies per spiegare le mie parole a chi si è sentito offeso. Eppure non ho neanche parlato della monnezza e dei topi, del dissesto finanziario, della Bertolino, praticamente ho omesso tutto per farvi/ci fare bella figura.

Buona lettura.

 

Testo

Sono cresciuto in un posto in cui o stai dalla parte del bene o stai dalla parte del male. E’ difficile lavarsene le mani e basta, cercare di vivere tranquilli, perché i delinquenti prima o poi busseranno alla tua porta. O nel mio caso, entraranno dalla finestra e svaligeranno casa. Ho deciso da giovanissimo di andarmene da Partinico perché considero quel luogo uno dei posti peggiori in cui crescere, dopo Caracas e le Favelas di Rio. Non per la mafia ma per l’omertà, per il fatto che la gente preferisca chiudersi in casa piuttosto che reagire, che farsi sentire, lasciando in mano ai malavitosi (piccoli o grandi) una terra che potrebbe splendere di luce propria.

Analisi for dummies

Non puoi lavartene le mani. Tutti prima o poi veniamo a contatto con gente di un certo tipo e se voi non ne conoscete neanche uno, siete solo omertosi o fingete di aver scordato. Dico “andarmene” ma non per sempre, come sa chi mi conosce, ho sempre vissuto tra Partinico e altri posti, come Roma, Firenze, Londra, Parigi etc etc, per motivi di lavoro e studio, ma ci tengo a precisare che la mia casa è lì e che sono a Roma per lavoro, ma vivo ancora lì. Se dire che crescere in un posto che ha visto una guerra di mafia, che fa parte del triangolo mafioso, che ha avuto una mafia talmente forte che le altre hanno dovuto patteggiare perché (da intercettazioni telefoniche) “è possibile ca cu chiddi un ci putemu?”, è uno dei posti peggiori in cui crescere, allora viva la Corea del Nord.

 

Testo

Il degrado di Partinico l’ho toccato con mano, ho vissuto le guerre di mafia con spensieratezza, quando da piccoli si andava senza casco con la vespa a vedere i morti ammazzati, incoscienti di ciò che c’era dietro. Ho vissuto “l’occupazione militare” durante la guerra di mafia, per noi era tutto normale, pensavamo che l’intero mondo fosse così. Fin quando non sono andato via a vent’ anni per studiare e crescere, girare il mondo, diventare uno sceneggiatore e uno scrittore, nel mio piccolo. Io sono cambiato, il paese è rimasto lo stesso, si uccide ancora oggi per nulla, si ruba e si spaccia con una tale facilità che non mi è stato difficile inchiodare il colpevole dei furti in villa e assicurarlo alla giustizia dopo una collaborazione con il corpo dei carabinieri, magistrale nello svolgere il proprio lavoro.

 

Analisi for dummies

Un giorno io e un mio caro amico sentiamo di un morto ammazzato. Pensiamo di andare in vespa a vederlo e quando arriviamo lui risponde: “Ale, cazzo è mio zio”. Ma non andiamo molto lontano, solo poco tempo fa c’è stato un morto per “motivi amorosi” e un altro ragazzo è stato accoltellato a morte durante una lite. Non sono motivi futili questi? Dire che si ammazza per motivi futili è forse sbagliato?

 

Testo

Magistrale, nonostante tutto. Un cugino poliziotto un giorno mi disse: “Sono andato via, non era più possibile lavorare lì. Li prendiamo e li rilasciano e noi assistiamo impotenti”.
Una mia carissima amica fu uccisa a vent’anni da un tossico che tutti sapevano fosse pericoloso, eppure era lasciato libero di rompere il cazzo e la vita al prossimo. Altri conoscenti d’infanzia li ho visti morire o finire in galera, eravamo bambini quando giocavamo a calcetto per le strade e poi loro sono cresciuti, ma solo fisicamente.

 Analisi for dummies

Roberta, uccisa ancora ventenne da un tossicodipendente e spacciatore a piede libero come se nulla fosse. La ricordate vero? Una delle persone più care della mia vita. Tg nazionali, Talk show, Striscia la Notizia, Pif e le Iene, la prima TV antimafia, non ci siamo fatti mancare nulla. E non è poco, per un paese di 25.000 abitanti. Ho visto tanta di quella gente morire, partire o finire in galera che a volte mi chiedo voi dove viviate. O fingete di vivere nel paese delle meraviglie, per sentirvi meglio. Se è così vi capisco.

Testo

Voglio precisare che i carabinieri il lavoro lo svolgono, la polizia anche e che le mele marce (frase fatta ma sincera) sono ovunque. Lo stato, quello è assente: pochi mesi e poi sei libero di delinquere come e peggio di prima, perché mentre ti sei fatto le ossa e magari hai acquisito qualche conoscenza in più.

 Analisi for dummies

Questo non vuol dire che denunciare sia inutile, anzi, vuol dire che far capire che teniamo gli occhi aperti e che non siamo disposti a ricomprare la nostra merce rubata per paura, è per il ladro un incentivo a cambiare mestiere. Sono contro la galera, è vero, se mi chiederanno se voglio quei ragazzi liberi o in cella, risponderò “liberi ma controllati”, ovvero avviati alla vita, al lavoro e perché no, alla cultura.

Testo

Credete a me, a 41 anni, dopo aver vissuto nella merda puzzi di merda anche tu e a queste cose ci fai l’abitudine. A volte mi chiedo perché non sia nato in un posto migliore, altre smetto di chidermelo per non impazzire. Gli articoli e le vostre condivisioni non servivano ad altro che allo scopo.

Analisi for dummies
Vuol dire che ci sei dentro, che fai parte volente o nolente di un sistema malato, marcio con cui nessuno vuole avere a che fare.
Le vostre condivisioni servivano allo scopo, ovvero servivano ad attirare il ladro, non ho mai scritto da nessuna parte che siete dei cretini a non averlo capito. Non è un gioco tra voi e me, questo, voi siete arrivati dopo e a dirla tutta, potevate rimanere dov’eravate, perchè il mio intento era recuperare la refurtiva e collaborare con le forze dell’ordine, non iniziare un dibattito. 

Testo

Ma a voi non vi risparmio, non è mica finita qui. Non risparmio voi partinicesi omertosi che supponete sempre, ma tenete per voi. Voi non vi risparmio, che non collaborate con le forze dell’ordine e sputate addosso a una divisa, che vi dichiarate antimafia e poi prendete il caffè con i mafiosi. Non vi risparmio perché se voi e i vostri figli vivete una vita da internati è grazie all’omertà che vi contraddistingue, al “io mi faccio i cazzi miei”.

Analisi for dummies

“Non risparmio VOI PARTINICESI OMERTOSI”, non vuol dire che non risparmio tutti i partinicesi, ma per l’appunto, i partinicesi omertosi, che sputano addosso alle divise. Voi omertosi quindi, se avete quella vita, è grazie alla vostra omertà.

Testo

Continuate pure, ma avrete la vita che meritate. E’ grazie a questa gente che veniamo trattati d’appestati, che i vostri figli partono e voi ne siete anche felici. Che le persone si scansano perché hanno paura di beccare una pallottola in testa. Avete visto svuotarsi le strade in cui siete cresciuti e centinaia di negozi chiudere. Avete visto i vostri mari inquinati, i vostri fiumi, le vostre strade, vivete in un monnezzaio a cielo aperto e dite che odora di gelsomino.

 Analisi for dummies

Prima frase, sempre rivolto agli omertosi. Mettiamola così, l’80% dei miei amici sono andati via da Partinico già ai tempi degli studi e non sono più tornati se non per vacanza. Queste cose le sapete, semplicemente non è bello leggerle. Se voi ne siete felici, vuol dire che in cuor vostro sapete che Partinico non è strada che spunta. Ho visto e vedo tutt’oggi genitori fieri dei propri figli andati via. E’ difficile scrivere questo articolo, davvero, perché scrivi e pensi “ma davvero hanno bisogno di una spiegazione?”. Ebbene sì, dopo le contestazioni, ce n’è bisogno ma è davvero difficoltoso.

 

Testo

Non voglio un solo secondo della vostra solidarietà, speditemi piuttosto montagne di buste contentente la vostra vergogna.

 

Analisi for dummies

Stessa storia, partinicesi omertosi, che sputano addosso a una divisa, che si dicono antimafia e prendono il caffè coi mafiosi e via dicendo. La stessa lista insomma. Praticamente non si parla di partinicesi ma di una categoria, ma questo ormai penso sia chiaro.

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E finisce così

E ad F. dico: sei ancora giovane, la galera ti renderà peggiore di quel che sei, non ti servirà a nulla. Spero con tutto il cuore che tu possa cambiare perché il mio obiettivo nella vita non è quello di togliere la libertà al prossimo, ma in piccolo, piccolissimo, di donarla. Grazie a te sono dovuto andare contronatura e questo, non il furto, non te lo perdonerò mai.

E IN TUTTO QUESTO RICORDATE (PERCHE’ VA RICORDATO) CHE NON VOLEVO FARE IL PALADINO DELLE CAUSE PERSE, VOLEVO SOLO NON DOVER PAGARE UN RISCATTO PER GLI OGGETTI RUBATI CHE IO HO COMPRATO NEGLI ANNI, SUDANDOMELI.

 

A.Cascio

 

Articolo di proprietà del Gruppo Esp, ogni distorsione o uso improprio, sarà punita ai sensi dell’ART. 595 del codice penale.

 

In foto: Partinico in una calda giornata di primavera (shhh, resti tra noi, non ditelo a nessuno)
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