Sara Cunial, Bill Gates, i vaccini e la diminuizione del popolo mondiale. Ecco cosa c’è da sapere.

On 16/05/2020 by alecascio

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La donna a sinistra è Sara Cunial, a destra invece, il noto attore Woody Allen. Ok, è Bill Gates ma di lui parleremo dopo. Sara Cunial è una parlamentare italiana, laureata e non appartenente ad alcun partito dal 2019. Essendo molto attiva sui social, le sue fonti culturali sono le seguenti: il web. L’ignoranza della gente comune è spesso lecita: un uomo o una donna, dopo dieci ore di lavoro estenuante, potrebbero non avere nè tempo nè lucidità mentale per affrontare discorsi come “Bill Gates e la diminuizione della popolazione mondiale grazie alle vaccinazioni”. Dopo dieci ore di lavoro, otto di sonno, cucini, mangi, stai con i figli, svolgi qualche faccenda, non ti resta poi molto e allora non ci pensi proprio a studiare l’Eugenetica, le teorie di Hans Rosling e ad ascoltare ore ed ore di conferenze di Bill Gates per capire cosa ci sia davvero nella sua testa. Proprio così, sto giustificando l’ignoranza (in alcuni campi, noi non sappiamo fare il pane, pescare, portare avanti un ristorante e non dovremmo sentirci migliori perchè conosciamo le opere di George Bernard Shaw che parlava di operai e stalinismo senza mai aver preso una zappa tra le mani).
Perfino io stamattina appena sveglio mi sono detto: “Ma davvero vuoi affrontare la questione? Davvero ti vuoi imbarcare in questo vascello e dirigerti verso il mare in tempesta, con sto temporale?”
Sì, magari scampa.
La frase citata da Sara Cunial è di Bill: “Con le vaccinazioni col tempo potremmo ridurre la popolazione mondiale del 10-15%”.
Cristo di un Dio, ma l’ha detta veramente?
Sì, certo e spero vivamente che i suoi obiettivi li raggiunga.
E’ stato un lapsus che ha svelato i suoi piani diabolici come ci dicono i giornali?
E’ Bill Gates, è quello che ha inventato i “polmoni d’acciaio” ai quali siamo attaccati giornalmente, quasi da solo ha cambiato l’esistenza del genere umano in meno di 40 anni: credete davvero che possa incartarsi di fronte a un pubblico di miliardi di persone?
Tutto deriva da una teoria confutata nel tempo è che non è una novità: nei paesi poveri il tasso di mortalità infantile è maggiore e le famiglie tendono a fare più figli per garantire almeno una percentuale di sopravvivenza alla propria stirpe. Se fai sei figli in Africa e due ti muoiono di malattie romanze come la malaria, te ne rimangono quattro a garantirti una discreta forza lavoro e un’entrata che non ti porterà a morire di fame.
Quei figli un giorno lavoreranno i campi o andranno all’estero e spediranno soldi ai genitori e (senza nulla togliere all’amore) sarà un investimento sia genetico che economico.
Gli studi (numerosi, ripetuti più e più volte, accertati, francobollati) ci mostrano come la natalità diminuisca in paesi con un tenore di vita più alto fermandosi a due, tre figli per famiglia. Questo è un bene, perchè se la popolazione mondiale continuerà a crescere a questo ritmo il pianeta non avrà abbastanza risorse per camparla tutta e il divario tra poveri e ricchi aumenterà causando morti e collassi economici epocali, ma anche pandemie per via della situazione sanitaria precaria di certi paesi.
Far sì che i vaccini arrivino a tutti, che vengano debellate alcune malattie ottocentesche in paesi come l’Africa farebbe diminuire il tasso di mortalità infantile e quindi le nascite. In sostanza, se farai tre figli, tre te ne rimarranno. La popolazione mondiale inizierebbe a diminuire fino a tornare ad un numero sostenibile che ci permetterebbe di salvaguardare l’esistenza di tutti e di non assorbire tutte le risorse naturali per farlo (pensate agli alberi, per esempo, non solo al petrolio).
Ecco qual è il pensiero di Bill Gates e il significato di quella frase.
Ma vi do dei numeri, per capire meglio:
Nel 1950 la popolazione mondiale era di 2.480.000.000 di persone.
Nel 1975 di 4.075.000.000
Nel 2020 è di 7.790.000.000.
Se davvero la popolazione continuerà a crescere a dismisura nel 2050 il mondo inevitabilmente collasserà.
Bill Gates non ha iniziato adesso a occuparsi di vaccini, controllo della popolazione mondiale, ricerca e quant’altro, l’avvento del Covid19 lo ha portato in primissima linea, ma era già in prima linea dalla seconda metà degli anni dieci.

Voglio essere un po’ cinico. Da economista qual è, sa bene che meno persone ma con un tenore di vita più alto, per l’economia sarebbero una manna dal cielo. Questo però non lo rende meno filantropo di quanto sia realmente. Il suo lavoro sul Covid19, ma anche riguardo ad altre malattie è importante per la nostra salute e la salute del mondo.
Ma si occupa anche di energie rinnovabili assieme ad altri miliardiari come lui e quello che sembra una “setta per il controllo del pianeta” in realtà è un atto dovuto prima che la situazione sfugga di mano.
Come dichiarato dallo stesso ricercatore svedese Hans Rosling: “Lo scopo è quello di diminuire la mortalità infantile e la povertà in modo che nessuno mai debba lavorare per comprare un paio di scarpe ma che tutti possano farlo per comprare un’auto elettrica”.
Vuol dire che nessuno dovrà più lavorare solo per mangiare, questo fa bene agl’imprenditori quanto a noi, nessuno ci rimetterebbe, neanche il pianeta.

Ecco cosa avrebbe dovuto sapere la parlamentare italiana (ma non solo lui, anche i giornalisti, il presidente della regione Veneto e tanti altri, troppi per elencarli tutti). L’ignoranza la giustifico ma non l’effetto Dunning-Kruger, che in parole spicciole, è la distorsione cognitiva di chi crede di sapere ma non sa e allora dà fiato alla bocca.

P.s. I brevetti per i vaccini contro i “coronavirus” ci sono sempre stati, perchè essi sono dei virus che attraverso il salto di specie potrebbero infettare l’uomo, sono diversi e il Covid19 è solo uno dei tanti coronavirus. Non c’è mai stato alcun brevetto, specie poi nel 2015, per il Covid19 depositato da Bill Gates o da qualsiasi altro. Questo per rispondere al video virale del fantomatico medico che non vuole farsi vedere in viso perchè sa troppo. Non cadete nei loro tranelli.

 

 

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