J.K. Rowling, la transfobia e il monumento deturpato del Generale Lee

On 09/06/2020 by alecascio

Ci vuole un po’, appena svegli, a capire cosa sta succedendo davvero nel mondo tramite una sequenza di condivisioni che ti catapultano da una notizia a un’altra, alcune che c’interessano da vicino, altre meno ma ognuno ha i propri interessi.
Iniziando dalla J.K. Rowling che ha dichiarato:
“Se il sesso non è reale, non c’è attrazione per lo stesso sesso. Se il sesso non è reale, la realtà vissuta delle donne a livello globale viene cancellata. Conosco e amo le persone trans, ma cancellare il concetto di sesso rimuove la capacità di molti di discutere in modo significativo delle loro vite.”
Lo ha fatto per via di un articolo sulle mestruazioni al tempo del Covid19 in America. Le donne sono state definite “persone che hanno le mestruazioni” e questo ha fatto infuriare la Rowling perchè la frase è stata usata per non offendere i trans e i gay che si sentono donne.
Aldo Busi una volta ammise con rabbia: “Io sono un uomo e dire il contrario è offensivo, essere omosessuali vuol dire essere virili” sottintendendo che un omosessuale altro non è che un uomo a cui piacciono gli uomini.
Ho usato quindi il termine donne perchè lesbiche e bisessuali sono comunque donne e come tali devono essere definite.
Storia a parte per le trans, perciò credo che i giornalisti abbiano solo voluto usare un po’ di tatto, di eleganza, senza nulla togliere alla sessualità che è quel che è che la si definisca o meno, a meno che non si pensi (come pensano in Russia e come ammette Putin) che la “propaganda omosessuale” spinga i giovani a diventare omosessuali.
Ne dubito, ma è un mio parere, in quanto credo che la sessualità alberghi in noi e cresca senza controllo esterno e interno. Ricordatevi che essendo questo un parere da etero e non esperto in biologia e psicanalisi, potrebbe non contare un cazzo. La Rowling è stata etichettata come attivista TERF, un gruppo di femministe transfobiche. Io ci metterei una pietra sopra e in certe occasioni definirei la sessualità con “donne e uomini” (con le declinazioni se la vedano loro) e trans.
Adesso è chiaro cosa c’entri la Rowling con questo magico mondo in cui viviamo oggi.
La statua del generale Lee in Virginia viene riempita di graffiti e il governatore dichiara che presto sarà abbattuta. Eretta nel 1890 e costruita dallo scultore e pittore francese Jean Antonin Mercié, verrà tirata giù in quanto il noto generale (come tutta l’élite dell’800) possedeva degli schiavi ed era quindi uno schiavista. Fu lui ad arrestare Jhon Brown (ricordate, quello della canzone), attivista che iniziò una rivoluzione armata contro lo schiavismo, insoddisfatto del pacifismo che non portava a nulla. Lee era anche uno dei fautori dello sterminio degli Apache e dei Comanche che nel 1855 attaccarono i coloni per difendere i propri territori. Non è proprio un bell’esempio da seguire insomma e per i nativi e i neri è un po’ come avere la statua di Mussolini in Piazza Duomo.
Consiglierei di non portarla comunque dalla sfasciacarrozze, magari in un museo starebbe meglio, nel museo di Donaldsonville, che attraverso reperti dell’epoca ripercorre lo schiavismo passo per passo e che solo per caso porta il nome di Trump.
In ultimo: è da circa una settimana che in Italia il virus “non esiste più” e pur non esistendo ha fatto centinaia di morti. E’ un po’ come la ex per cui ci struggiamo e che non riusciamo a dimenticare, non c’è più ma continua a rovinarci la vita. Tutto nasce da una dichiarazione di Zangrillo seguito dalla Capua e dal giornalismo intero: “Il virus clinicamente non esiste più”.
In realtà bastava dire: il virus esiste ancora ma i casi sono diminuiti di molto, i decessi anche e spesso la carica batterica dei positivi è minore.
Dirlo sarebbe stato meno sensazionalistico e probabilmente oggi pochi di noi saprebbero chi è Zangrillo se non i fans di Berlusconi.
Qual è il motivo della sua graduale scomparsa?
Nessuno lo sa o meglio, lo sanno tutti, ma ognuno ha la sua versione e tira acqua al suo mulino: per i governanti è merito loro, per i medici è merito loro, per Madre Natura (intervistata per l’occasione da Libero Quotidiano) è merito dell’arrivo della nuova stagione, per tutti i virus funziona così.
Tornerà in Autunno?
La risposta dei virologi è semplice ed esplicita: “Non si sa, non ne abbiamo capito un cazzo”.

103302521_10158274495276217_7325790620919316804_n

Comments are closed.